Su Converting: in Poplast la nuova la stampante flessografica Miraflex II di Windmöller & Hölsher
Converting racconta del nuovo acquisto tecnologico di Poplast.
A parlarne per noi è Francesco Costanzo, prepress manager, che definisce la nuova macchina “il coltellino svizzero” della stampa flessografica per la sua efficienza, qualità e flessibilità.
“La nostra scelta è ricaduta sul modello full optional, visto e testato nel demo center”, dice Costanzo, “che abbiamo voluto anche per i suoi optional speciali come le unità di downstream modulari e i sistemi di essicazione ad alta capacità”.
L’acquisto della macchina è avvenuto solo dopo alcune prove preliminari, svolte in Germania. “Volevamo prevenire possibili complicazioni e garantirci l’allineamento di resa cromatica con le altre nostre flexo già in funzione”.
La tecnologia avanzata della macchina permette non solo di guadagnare velocità, standardizzazione e ripetibilità, ma anche di poter effettuare in un passaggio lavori che prima richiedevano più fasi (come stampa e verniciatura), riducendo i costi ed i tempi di produzione.
L’articolo di Converting, oltre a raccontare di tecnologia e produzione, si occupa anche della visione del Gruppo.
Questa volta è Carlo Callegari (AD) a raccontare i progetti di crescita internazionale, la spinta alla customizzazione e allo sviluppo di sempre più performanti soluzioni green.
Siamo un Gruppo con 50 anni di storia alle spalle e una crescita importante in atto (+10% dei volumi nel 2024 e +30% di collaboratori nell’ultimo quadriennio per un totale di 250) e con un forte orientamento all’economia circolare (100% dei prodotti di gamma con alternative riciclabili, basate su strutture più semplici che mantengono inalterate le barriere polimeriche PP o PE, prive di alluminio, certificate Cyclos e Aticelca).
Grazie a Converting per aver colto gran parte della nostra visione!